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IL SACERDOTE E LA MADONNA di Jean Galot

 
Il ruolo di Maria non si limita alla sua unione con il sacerdozio del Salvatore; esso si estende a tutto lo sviluppo del sacerdozio nella vita della Chiesa
 
Madre del Cristo sacerdote. Il posto di Maria nella vita del sacerdote risulta, prima di tutto, dal legame stabilito nel piano divino fra la Vergine di Nazaret e il sacerdozio di Cristo. Dando il suo consenso al messaggio dell'angelo che le proponeva di diventare la madre del Messia, Maria ha cooperato al compimento del mistero dell'incarnazione. Ora, in virtù dell'incarnazione, il Figlio di Dio è diventato sacerdote, totalmente consacrato fin dal primo momento della sua vita umana, per essere totalmente dedicato alla sua missione redentrice. Gesù si è chiamato " Colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo" (Gv 10,36). Ella non è personalmente impegnata nella via del sacerdozio, che è proprietà di suo Figlio, ma è stata incaricata di cooperare alla venuta di questo sacerdozio nel mondo e, in seguito, di preparare Gesù alla sua missione sacerdotale.
 
Madre dei sacerdoti
Il ruolo di Maria non si limita alla sua unione con il sacerdozio del Salvatore; esso si estende a tutto lo sviluppo del sacerdozio nella vita della Chiesa. E’ la verità che Gesù stesso ha voluto far capire quando consumava sulla croce il sacrificio della sua missione sacerdotale. Egli si è rivolto a Maria per affidarle il discepolo prediletto: " Donna, ecco tuo figlio! " (Gv 19,26). Con ciò assegnava a sua madre una nuova maternità nei riguardi di tutti coloro che sarebbero diventati suoi discepoli. In modo più speciale, questa nuova maternità doveva esercitarsi nei riguardi dei sacerdoti, perché intenzionalmente Gesù aveva scelto come figlio di Maria un sacerdote, un discepolo che il giorno prima aveva ricevuto la missione di celebrare l'eucaristia.
 
Inoltre, Gesù chiedeva a questo sacerdote di considerare e trattare Maria come sua propria madre: "Ecco tua madre" (Gv 19,27). Lo invitava ad amare Maria come egli stesso l'aveva amata. E ciò che il discepolo si è affrettato a fare: "Da quell'ora il discepolo la prese nella sua casa" (Gv 19,27).
 
Riflettendo sulla portata delle parole di Gesù, possiamo cogliere l'intenzione dei Maestro di affidare più particolarmente al sacerdote la missione di amare Maria e di farla amare. In virtù della missione sacerdotale che esercita nel nome di Cristo, il sacerdote assume una responsabilità nello sviluppo del culto mariano. Spetta a lui promuovere la devozione a Maria nell'ambiente in cui vive, nella comunità cristiana affidata alle sue cure pastorali.
 
Missione materna di Maria
La missione materna di Maria è destinata a influire su tutto lo sviluppo del sacerdozio, su tutta la vita spirituale del sacerdote e su tutto il compimento del ministero sacerdotale.
 
Maria e le vocazioni sacerdotali
Non possiamo trascurare il ruolo di Maria nella nascita e nella maturazione delle vocazioni sacerdotali.
Nelle diocesi in cui la mancanza di vocazioni si fa duramente sentire si può auspicare un ricorso più intenso alla mediazione materna di Maria, perché favorisca la nascita di vocazioni!
Inoltre, per la maturazione delle vocazioni, occorre che i giovani che desiderano rispondere alla chiamata di Cristo abbiano cura di affidare a Maria il tesoro spirituale che hanno ricevuto. Nei seminari, la devozione a Maria deve essere tenuta in grande considerazione, in modo da ottenere la sua protezione per quelle vocazioni che possono essere minacciate. I seminaristi devono essere convinti che il sacerdozio a cui sono destinati non può essere pienamente assunto e vissuto senza la cooperazione di Maria, perché questa cooperazione è stata
richiesta per il sacerdozio stesso di Cristo.
 
Maria e la vita consacrata del sacerdote
Una convinzione analoga deve animare ogni vita sacerdotale. Il sacerdote ha particolarmente bisogno dell'aiuto di Maria per vivere la sua consacrazione totale. Maria è il primo modello di coloro che dedicano a Cristo tutto il loro cuore e tutte le loro forze.
 
Per il sacerdote, questo dono del cuore si esprime nel celibato. Non possiamo dimenticare che la verginità di Maria ha preceduto il celibato di Cristo. Lo Spirito Santo aveva ispirato alla giovane di Nazaret la volontà di rimanere vergine e di preparare così il primo celibato sacerdotale, quello di Cristo. Quindi, il sacerdote è invitato a rivolgersi alla Vergine per chiedere il suo aiuto nella via del dono totale del cuore a Cristo e al suo regno.
 
Maria e la preghiera del sacerdote
Il sacerdote chiederà a Maria anche uno stimolo alla sua vita di preghiera. Il fatto, citato negli Atti degli Apostoli (1,13), che la Madre di Gesù era presente nella prima assemblea cristiana, con gli apostoli, e perseverava con loro nella preghiera, porta una luce su tutto il futuro. Maria sostiene nei sacerdoti la perseveranza nella preghiera, così necessaria alla loro vita e alla loro missione sacerdotale.
 
Maria e l'azione sacerdotale
La relazione del sacerdote con Maria è particolarmente importante per la sua attività apostolica. L'episodio evangelico della visitazione mostra come Maria comunica, alla sua parente Elisabetta, la ricchezza spirituale che le è stata data dall'alto. Più specificamente, pone in evidenza l'azione dello Spirito Santo che riempie di gioia Elisabetta, nel momento in cui Maria entra nella sua casa. Lo Spirito Santo si compiace di agire dove Maria è presente.
 
Anche il sacerdote deve aver cura di ricorrere a Maria nella sua azione sacerdotale, affinché lo Spirito Santo possa operare più abbondantemente. Lo Spirito, che ha realizzato il mistero dell'incarnazione con il concorso di Maria, continua a richiedere questo concorso per la diffusione della vita di Cristo nel mondo.
 
Fra le qualità che egli chiederà a Maria nella sua attività sacerdotale, possiamo sottolineare specialmente il dinamismo, la carità misericordiosa, la perseveranza. Colei che si è impegnata a fondo nell'opera di Gesù aiuta il sacerdote a lanciarsi con dinamismo in tutti i compiti pastorali. Colei che ha il cuore misericordioso di una madre desidera comunicare al sacerdote la sua bontà piena di pietà per le debolezze umane. Colei che ha adempiuto integralmente la sua missione sostiene la perseveranza del sacerdote che, talvolta, incontra ostacoli temibili. Maria lo aiuta a superare la tentazione dello scoraggiamento e a conservare la speranza attraverso tutte le prove.
 
Atteggiamento del sacerdote nei riguardi di Maria
Il sacerdote può ricevere molto dal suo contatto con Maria. Non può nemmeno trascurare la risposta alla parola di Gesù che rimane sempre attuale per lui: "Ecco tua madre". Sull'esempio del discepolo prediletto, egli deve prendere Maria con sé, cioè farle un posto nel suo cuore e nella sua esistenza. Pregandola e offrendole un affetto filiale, egli potrà realizzare maggiormente l'ideale del sacerdozio, essere un sacerdote che assomiglia sempre di più all'unico sommo sacerdote, nato dalla Vergine Maria.