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DON ERMENEGILDO DE MICHELE

Don Ermenegildo  De  Michele

(n.14/06/1923  + 15/1/2016)

 

Don Ermenegildo, da tutti conosciuto e chiamato, don  Gildo, Nasce a Cesa (CE)  il 04/06/1923 – Diocesi di Aversa-

Si è formato spiritualmente e culturalmente presso i Seminari di Aversa e di Salerno,

il 22 giugno 1947 viene ordinato Sacerdote.

Nel  1950 inizia il suo ministero sacerdotale presso le  Forze Arnate  prima nell’esercito e poi nella Marina Militare.

Nel 1954 l’Ordinario Militare  Mons  A. Pintonello  lo vuole suo stretto collaboratore  a Roma, presso l’Ordinariato Militare per l’Italia, come capo della segreteria personale.

Carattere  mite ma chiaro e fermo  nelle sue parole ed azioni; leale collaboratore di tutti gli Ordinari militari  (da Pintonello  a Bonicelli)… fratello maggiore e amico di tutti i cappellani, saggio nei consigli, nobile di animo verso tutti.

Innamorato di Cristo e figlio devoto di Maria SS.ma, rispettoso verso i superiori, ma mai  cortigiano!  Il bene delle anime e la dignità dell’uomo erano  sempre i suoi baluardi… ove impiegava energia e tenacia per difenderle e tutelarle.

Verso la fine degli anni ottanta, dopo la partecipazione ad un corso di Esercizi Spirituali, ad Ariccia, decise di entrare nell’Istituto Gesù Sacerdote della Famiglia Paolina, per dare più energia spirituale al suo Sacerdozio e aprire il suo orizzonte pastorale  all’ attività apostolica.

Nel 1992 fu collocato in congedo assoluto e rientra nella sua amata e mai dimenticata Diocesi di Aversa. Nel silenzio e nella preghiera si dedicava a Licola (Comune di Giugliano in Campania), ai diversamenti abili, non vedenti…prestando il suo servizio sacerdotale con immensa generosità e con donazioni economiche, collaborava a realizzare varie opere parrocchiali, assistenziali e caritative.

Come figlio dell’Istituto Paolino, dal giorno della sua professione, ha sempre partecipato agli annuali esercizi e ai ritiri mensili fino a quanto le forze fisiche glielo hanno permesso, ringraziando vivamente il Signore perché attribuiva anche al "di più" di carica spirituale e pastorale che riceveva dall'Istituto la sua generosa disponibilità a donare beni e se stesso per i poveri e i fratelli più bisognosi.

Nel silenzio  di una fredda giornata del 15 gennaio del 2016, Mons. Gildo rendeva l’anima a Dio.  Alle sue esequie, Mons.Spinillo suo Vescovo, diceva che era certo che continuerà a celebrare e a lodare il Cristo “Sommo Sacerdote” che  ha amato, annunziato, testimoniato con poche chiacchiere…. ma con tanti gesti di carità evangelica ovunque.