Home

Due opposte concezioni della vita

 
La sostenibilità del sistema occidentale al vaglio dell’Amazzonia 
 
Perché, come dice Papa Francesco, l’Amazzonia rappresenta un banco di prova per l’intera umanità? Perché costituisce la frontiera lungo la quale si gioca il futuro del pianeta? Perché metterebbe al vaglio la sostenibilità del sistema occidentale? L’Amazzonia è la scena di un confronto tra due mentalità, due concezioni della vita, due visioni dell’uomo, della società, della politica, un confronto tra due civiltà e due antropologie e due cosmovisioni.Da una parte si crede che la felicità sia il soddisfacimento dei bisogni individuali; dall’altra si è convinti che la medesima felicità consista nella condivisione, tanto che si giudica inammissibile ogni azione che non sia orientata alla solidarietà.
 

Leggi tutto...

 

Siete dei cristiani antipatici? 9 consigli per “sopravvivere” e non sentirsi a disagio (Mons. Mario Delpini)

 
Li scrive l'arcivescovo di Milano, mons. Delpini: ci sono alcuni cristiani che sono percepiti come un disturbo, un fastidio, perchè hanno una visione della vita molto diversa da altre persone. E rischiano di essere isolati
 
Un decalogo per essere meno antipatici. L’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini lo consegna virtualmente a tutti i cristiani. Consigli e suggerimenti per abbattere quella cortina di pregiudizio che gravita intorno al credente. «Non fanno niente di male, eppure molti li guardano come fossero un fastidio, un disturbo; non vengono a imporre niente, ma già il fatto che esistano genera il pregiudizio che siano invadenti – afferma monsignor Delpini – i cristiani, come è ovvio, hanno una visione cristiana del mondo, dell’uomo, della donna, del matrimonio, dell’economia, della vita e della morte: questo li rende una presenza antipatica».

Leggi tutto...

 

La profezia di Malachia

 
Il Papa emerito ha risposto in modo sorprendente, facendo riferimento a San Filippo Neri e ai protestanti "inquieti"
 
Dopo un possibilista «tutto può essere», ecco l’ipotesi che non era mai stata avanzata da nessuno: la profezia verrebbe da san Filippo Neri o da quelli che il papa chiama «circoli» che erano attorno al santo dell’allegria. Una ipotesi originale e suggestiva, mai formulata prima. Le profezie dunque sarebbero di san Filippo, e della sua compagnia, e non di san Malachia?  Il fondatore della Congregazione dell’oratorio San Filippo, diventato sacerdote a trentuno anni, diede vita a Roma ad una comunità, che più tardi – per volere delle autorità ecclesiastiche e dei suoi stessi amici e discepoli – divenne una congregazione religiosa. Nacque così, senza un progetto preordinato, la «Congregazione dell’oratorio»: la comunità dei preti che nell’oratorio avevano non solo il centro della loro vita spirituale, ma anche il più fecondo campo di apostolato.

Leggi tutto...

 

La conversione dura tutta la vita

 
Esperienza religiosa e impegno intellettuale ·
 
Nel 1850, quando a John Henry Newman mostrarono la lettera di una donna entusiasta che parlava di lui come di un santo, egli si schernì: «Non c’è nulla del santo in me. Non ho alcuna tendenza a essere santo». Ma ora la Chiesa cattolica ha deciso diversamente e domenica 13 ottobre, a Roma, Papa Francesco alla fine lo dichiarerà santo. I santi sono modelli di vita cristiana. Questo non significa che sono perfetti. È consolante ricordare le parole di Papa Benedetto durante un’udienza del mercoledì del 2007. I santi, ha osservato, «non sono “caduti dal cielo”. Sono uomini come noi, con problemi anche complicati. La santità non consiste nel non aver mai sbagliato, peccato». Newman stesso sapeva essere troppo suscettibile, irascibile e implacabile. Naturalmente è conosciuto anche come scrittore, studioso, predicatore, insegnante, pastore, pago della compagnia di se stesso, ma anche amico devoto. In che modo, però, era santo?

Leggi tutto...

 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
Pagina 2 di 153

 

Uno solo è il vostro Maestro
e voi siete tutti fratelli.
(Mt 23,8)

Io sono la via, la verità e la vita.
(Gv 14,6)

Non sono più io che vivo
ma Cristo vive in me.
(Gal. 2,20)

 

gesumaestro