Home

Rientra in te stesso (II predica di Quaresima 19 di padre Raniero Cantalamessa)

 
Sant’Agostino ha lanciato un appello che a distanza di tanti secoli conserva intatta la sua attualità: “In teipsum redi. In interiore homine habitat veritas”: “Rientra in te stesso. Nell’uomo interiore abita la verità” .
 
In un discorso al popolo, con insistenza ancora maggiore, esorta: “Rientrate nel vostro cuore! Dove volete andare lontano da voi? Andando lontano vi perderete. Perché vi mettete su strade deserte? Rientrate dal vostro vagabondaggio che vi ha portato fuori strada; ritornate al Signore. Egli è pronto. Prima rientra nel tuo cuore, tu che sei diventato estraneo a te stesso, a forza di vagabondare fuori: non conosci te stesso, e cerchi colui che ti ha creato! Torna, torna al cuore, distaccati dal corpo… Rientra nel cuore: lì esamina quel che forse percepisci di Dio, perché lì si trova l’immagine di Dio; nell’interiorità dell’uomo abita Cristo, nella tua interiorità tu vieni rinnovato secondo l’immagine di Dio” .

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 29 Marzo 2019 05:45 )

Leggi tutto...

 

"Beati i puri di cuore perché vedranno Dio"

 
Continuando la riflessione iniziata in Avvento sul versetto del salmo: “L’anima mia ha sete del Dio vivente” (Sal 42, 2), in questa prima predica quaresimale vorrei meditare con voi sulla condizione essenziale per “vedere” Dio.
 
Secondo Gesú, essa è la purezza di cuore: “Beati i puri di cuore perché vedranno Dio” (Mt 5, 8), dice in una delle sue beatitudini. Sappiamo che puro e purezza hanno nella Bibbia, come del resto nel linguaggio comune, una gamma vastissima di significati. Il Vangelo insiste su due ambiti in particolare: la rettitudine delle intenzioni e la purezza dei costumi. Alla purezza delle intenzioni si oppone l’ipocrisia, alla purezza dei costumi l’abuso della sessualità. Nell’ambito morale, con la parola “purezza” si designa comunemente un certo comportamento nella sfera della sessualità, improntato al rispetto della volontà del Creatore e della finalità intrinseca della stessa sessualità.
 

Leggi tutto...

 

Il Papa ha visitato Loreto nel giorno dell'Annunciazione

 
Papa Francesco, a Loreto, ha firmato la Lettera post-sinodale ai giovani "Christus vivit",
 
Cristo vive, titolo annunciato dallo stesso Pontefice nel suo discorso. La firma è avvenuta alle 10,20 subito alla fine della Messa celebrata nella Santa Casa direttamente sull'altare dove poi Francesco ha deposto una rosa d'oro. Il testo sarà reso pubblico il 2 aprile prossimo con una conferenza stampa, come ha annunciato il direttore della Sala Stampa ad interim Alessandro Gisotti. La data è la stessa della morte di san Giovanni Paolo II ed è stata scelta appositamente, per unire questi due pontificati, è stato spiegato. Ma intanto, proprio scorrendo l'intervento di Francesco sulla piazza del Santuario, non è difficile individuarne le linee portanti. "Ascolto della parola-progetto di Dio, discernimento, decisione".
 

Leggi tutto...

 

L’aria di Nazaret (Solennità dell’Annunciazione del Signore)

 
Il vangelo dell’Annunciazione (Lc 1, 26-38) fissa per noi un preciso appuntamento nella casa di Nazaret.
 
Chissà come doveva essere quella casa? A noi non interessa come fosse materialmente quella dimora ma che aria si respirasse. È il vangelo stesso a lasciarci presagire lo stile di quella casa: una casa totalmente aperta, se è vero che l’angelo di Dio può avervi accesso liberamente. Entrando da lei, ricorda Lc. Non poche volte, infatti, la nostra esistenza non conosce la bellezza di un nuovo annuncio e di una nuova possibilità, solo perché c’è una chiusura che non permette ad alcun angelo di varcare la soglia della nostra vita.

Leggi tutto...

 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
Pagina 10 di 151

 

Uno solo è il vostro Maestro
e voi siete tutti fratelli.
(Mt 23,8)

Io sono la via, la verità e la vita.
(Gv 14,6)

Non sono più io che vivo
ma Cristo vive in me.
(Gal. 2,20)

 

gesumaestro