Home

Risposte libere e forti di oggi (di Luigino Bruni)

 
Lo spazio della profezia: per tutti e «contro-tempo»
 
L’«Appello ai Liberi e Forti» di Luigi Sturzo fu un atto autenticamente profetico, e quindi ancora capace di ispirare la lettura del nostro tempo e l’azione. Ma quando si attinge acqua dal pozzo profondo della storia, occorre tornare alle domande non alle risposte. Le domande, soprattutto se sono grandi come quelle di don Sturzo, incorporano elementi che non invecchiano e continuano a generare vita, mentre le risposte per essere concrete e utili devono essere necessariamente incarnate nel contesto storico e quindi contingenti e relative. Chi vuole essere fedele alle domande deve cambiare le risposte, mentre chi si affeziona alle risposte storiche finisce inevitabilmente per tradire le domande originarie e vive.

Leggi tutto...

 

Misericordia non sacrificio (padre Raniero Cantalamessa)

 
L’amore che Dio dà all’uomo per salvarlo ·
 
È un «piccolo trattato sulla divina e sulla umana misericordia» il volume Il volto della misericordia (Cinisello Balsamo, San Paolo, 2018, pagine 187, euro 9,90) scritto dal predicatore della Casa pontificia. Il libro è dedicato a Papa Francesco «che ha messo la misericordia al centro della vita e della riflessione della Chiesa». Pubblichiamo il capitolo dedicato alla conversione di Matteo. C’è qualcosa di commovente nella chiamata di Matteo il pubblicano (Matteo, 9, 9-13). È una pagina autobiografica, la storia dell’incontro con Cristo che cambiò la sua vita. «Andando via di là, Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: “Seguimi”. Ed egli si alzò e lo seguì». Il Caravaggio ci ha lasciato una tela famosa su questa scena.

Leggi tutto...

 

IL BATTESIMO DAL REGISTRO ALLA VITA (don Tonino Lasconi)


«Alcuni uomini, con inganno maligno, sogliono portare ovunque il nome (cristiano), pur compiendo azioni indegne di Dio..." (S. Ignazio d'Antiochia)

«Meglio vivere come un ateo anziché dare una contro-testimonianza dell'essere cristiani», ha detto Papa Francesco, facendo come sempre il botto. I media, ovviamente senza preoccuparsi di riferire le parole nel loro contesto, hanno applaudito, perché hanno ritenuto il papa d’accordo con loro quanto ci dicono: “E poi ci vai in chiesa!”; “E poi ci fai il prete”. E fin qui tutto normale. Siamo vaccinati. Meno normali i malumori dei “battezzati” che ritengono papa Francesco imprudente nel denunciare i difetti dei cristiani, perché a noi fanno bene queste scudisciate per ricordarci di tirare fuori il nostro battesimo dai registri parrocchiali e portarlo dentro la vita concreta di ogni giorno.

 

Ultimo aggiornamento ( Sabato 12 Gennaio 2019 17:43 )

Leggi tutto...

 

Se la comunità politica non sa più come dire il “bene”

 
Conflitto di valori e crisi del discorso democratico ·
 
Anche in questo primissimo scorcio del 2019 la politica mondiale sembra perseguire un’agenda all’insegna della divisione, dell’esclusione e della paura. Ne sono segni evidenti il dibattito statunitense sulla creazione del muro sul confine messicano e quello europeo in merito all’accoglienza delle navi degli emigranti. L’appello del Papa nell’Angelus dell’Epifania verso forme di «concreta solidarietà» presenta tra le altre cose una chiarezza inusuale se confrontata al contesto comunicativo delle società democratiche. In esso sembra piuttosto prevalere un conflitto di valori che ha minato la credibilità delle istituzioni, in quanto offusca la stessa idea di bene comune.
 

Leggi tutto...

 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
Pagina 10 di 147

 

Uno solo è il vostro Maestro
e voi siete tutti fratelli.
(Mt 23,8)

Io sono la via, la verità e la vita.
(Gv 14,6)

Non sono più io che vivo
ma Cristo vive in me.
(Gal. 2,20)

 

gesumaestro