Home

L’enigma della zizzania (Enzo Bianchi)

 
 
In un libro di Vincenzo Bertolone su don Puglisi 
 
La parabola della zizzania, evocata da monsignor Bertolone fin dal titolo, non è solo una tra le più enigmatiche del Vangelo, ma anche una tra le più sommessamente scandalose. È significativo che lo stesso san Paolo riprenda l’Antico testamento per impartire ai Corinti un insegnamento di tendenza manifestamente contrapposta: «Togliete il malvagio di mezzo a voi!» (1 Corinzi, 5, 13; cfr. Deuteronomio, 13, 6). Nel corso dei secoli, la Chiesa giungerà perfino a fare appello a questa parabola per giustificare l’esatto contrario di quanto indicato: condannare a morte eretici e nemici della Chiesa.

Leggi tutto...

 

No alla banalità del nulla (Luigino Bruni)

 
Come potevo allora unirmi a questo selvaggio idolatra nell’adorazione del suo pezzo di legno? Ma che cos’è adorare? Credi davvero, Ismaele, che il magnanimo Dio del cielo e della terra - pagani e tutti quanti inclusi - possa mai essere geloso di un insignificante pezzo di legno nero? Impossibile! Allora, che cos’è adorare? (Herman Melville, Moby Dick)
 
La profezia è una radicale critica delle religioni e dei culti. Di ogni religione e di ogni culto, che hanno una intrinseca tendenza a trasformarsi in pratiche idolatriche. Anche e soprattutto della rivelazione biblica, una critica sistematica e tremenda, per evitare che la parola biblica diventi una semplice religione - una fede che diventa solo religione è già culto idolatrico. La Bibbia è molto più di un libro sacro di una religione, anche perché ha accolto e custodito nel suo seno i libri dei profeti, che, insieme a Giobbe e Qohelet, le hanno impedito di diventare un oggetto idolatrico. I profeti, allora, svuotando il mondo religioso dagli idoli, cercano di liberarci il paesaggio dai nostri manufatti religiosi per crearci un ambiente nel quale, forse, possiamo ascoltare solo una nuda voce. Sono i grandi liberatori dagli dèi che riempiono la terra e le nostre anime. Il primo passaggio necessario che sta di fronte a chi inizia un cammino di fede è allora l’a-teismo, la liberazione dai tanti totem e feticci che riempiono la nostra esistenza.
 

Leggi tutto...

 

DISCORSO DI PAPA FRANCESCO AI PARTECIPANTI ALLA PLENARIA DELLA CONGREGAZIONE PER IL CLERO

 
Ecco quello che vorrei dire ai sacerdoti giovani: voi siete scelti, siete cari al Signore! Dio vi guarda con tenerezza di Padre e, dopo avere fatto innamorare il vostro cuore, non lascerà vacillare i vostri passi. 
 
Signori Cardinali, Cari fratelli e sorelle, rivolgo a tutti voi un cordiale saluto e vi esprimo la mia gratitudine per il vostro generoso impegno a servizio dei sacerdoti e della loro formazione. Ringrazio di cuore il Cardinale Beniamino Stella per le sue parole e per il tanto lavoro che sta facendo. Mi rallegro di poter dialogare con voi sul grande dono del ministero ordinato, a pochi mesi dalla promulgazione della nuova Ratio Fundamentalis. Questo Documento parla di una formazione integrale, capace cioè di includere tutti gli aspetti della vita; e così indica la via per formare il discepolo missionario. Una strada affascinante e insieme esigente. Riflettendo su questi due aspetti – il fascino della chiamata e le esigenze impegnative che essa comporta – ho pensato in particolare ai giovani preti, che vivono la gioia degli inizi del ministero e, insieme, ne avvertono il peso.
 

Leggi tutto...

 

Giulietti. Bassetti? Davvero un pastore con l'odore delle pecore

 
Parla l’ausiliare di Perugia-Città della Pieve: lavori bene con lui, perché si fida. Vive la diocesi come un parroco la sua parrocchia. E conosce bene i preti
 
Ma com’è da vicino il cardinale Gualtiero Bassetti? Nessuno può rispondere a questa domanda meglio di chi ha il proprio ufficio accanto a quello del nuovo presidente della Cei, ovvero il «suo» vescovo ausiliare. Anche se in realtà, mette subito in chiaro monsignor Paolo Giulietti, l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve «preferisce stare fuori, in mezzo alla gente, piuttosto che in curia o in episcopio». E proprio per questo Bassetti «conosce le persone e i loro problemi concreti, ha un contatto diretto con il territorio della sua diocesi, sa come arrivano 'alla base' le decisioni prese 'nei piani alti'. E questo sarà di certo una risorsa preziosa per la sua presidenza».

Leggi tutto...

 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
Pagina 7 di 109

 

Uno solo è il vostro Maestro
e voi siete tutti fratelli.
(Mt 23,8)

Io sono la via, la verità e la vita.
(Gv 14,6)

Non sono più io che vivo
ma Cristo vive in me.
(Gal. 2,20)

 

gesumaestro