Home

Il Dio della speranza non è in cielo (Jurgen Moltmann)

 
Un Dio che viene sulla Terra
 
«II Dio della speranza vi riempia, nel credere, di gioia e di pace, perché abbondiate nella vostra speranza per la virtù dello Spirito Santo» (Rm 15,13), scrive l'Apostolo Paolo ai Cristiani di Roma e attraverso i secoli anche a noi qui e oggi. «Il Dio della speranza»: è un'espressione unica. In nessun'altra religione Dio è legato alla speranza dell'uomo nel futuro del mondo. Un Dio che è in cielo, un Dio che è lo stesso dall'eternità e per l'eternità, un Dio che è assoluto e senza tempo: quel Dio è noto a molte religioni. Ma un Dio della speranza, che è davanti a noi e ci precede, c'è solo nella Bibbia dei Profeti e degli Apostoli. Dio, che non solo «è» ed «era», ma anche, come si dice in Apocalisse 1,4, un Dio che «viene», ecco, questo Dio è nuovo.
 

Leggi tutto...

 

Sospinti dallo Spirito per la missione

 
Messaggio di Papa Francesco per la 54a Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni:
 
 
Cari fratelli e sorelle, negli anni scorsi, abbiamo avuto modo di riflettere su due aspetti che riguardano la vocazione cristiana: l’invito a “uscire da sé stessi” per mettersi in ascolto della voce del Signore e l’importanza della comunità ecclesiale come luogo privilegiato in cui la chiamata di Dio nasce, si alimenta e si esprime. Ora, in occasione della 54a Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, vorrei soffermarmi sulla dimensione missionaria della chiamata cristiana. Chi si è lasciato attrarre dalla voce di Dio e si è messo alla sequela di Gesù scopre ben presto, dentro di sé, l’insopprimibile desiderio di portare la Buona Notizia ai fratelli, attraverso l’evangelizzazione e il servizio nella carità. Tutti i cristiani sono costituiti missionari del Vangelo!

Leggi tutto...

 

Discernimento e reponsabilità / 3 (P. Gregorio Battaglia)

 
Tempo di crisi, tempo di discernimento
 
1. L’irruzione della Parola generativa di Dio. Il Vangelo di Luca si apre con la presentazione di una coppia sterile. Si tratta del sacerdote Zaccaria e della moglie Elisabetta, di cui è detto che “ambedue erano giusti davanti a Dio e osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Essi non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni” (Lc 1,6-7). Posta in apertura del Vangelo questa coppia diventa simbolo di una società, che nonostante la sua osservanza e religiosità è incapace di generare un futuro, di generare un nuovo inizio, che possa dare un senso al presente che si sta vivendo.Il mutismo di Zaccaria di fronte all’annuncio dell’angelo di una possibile gravidanza è quanto mai eloquente, perché esprime visivamente l’incapacità di questa coppia/comunità di guardare oltre. La novità annunciata dal Vangelo è proprio questa: dentro quest’orizzonte chiuso e ripetitivo Dio irrompe con la sua Parola generativa, per cui l’impossibile di Elisabetta e, per altro verso, della stessa verginità di Maria è reso possibile da questo suo fare generativo.

 

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 02 Dicembre 2016 06:16 )

Leggi tutto...

 

Vivere l'Avvento (Goffredo Boselli)

 
Consentire al futuro di entrare in noi
 
 
“Vegliate!” è la parola del Signore che fa avvenire l’Avvento, lo fa essere, lo fa cominciare ancora una volta, creando al tempo stesso la venuta e l’attesa. Ci sono parole, come questa, che quando risuonano hanno la capacità dar vita a un mondo, disegnare orizzonti, rievocare immagini e sentimenti, ma anche paure e speranze. “Vegliate” risuona nel momento stesso in cui attorno a noi la natura, sfinita per i frutti, si addormenta nel sonno dell’inverno e le giornate vedono diminuire la luce e crescere la notte. Non a caso è in questi giorni che la Chiesa inizia la liturgia dell’Avvento, i giorni più bui dell’anno e dunque giorni del lungo vegliare. Questi sono i giorni nei quali la luce è desiderata e invocata più che mai, fino a Natale che, tradizionalmente, è il giorno nel quale il sole e la sua luce tornano a vincere le tenebre.

 

Leggi tutto...

 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
Pagina 1 di 88

 

Uno solo è il vostro Maestro
e voi siete tutti fratelli.
(Mt 23,8)

Io sono la via, la verità e la vita.
(Gv 14,6)

Non sono più io che vivo
ma Cristo vive in me.
(Gal. 2,20)

 

gesumaestro